La nostra area vitale

Ogni relazione è caratterizzata da un’area, da uno spazio, ma questo può variare in base alle circostanze.

Gli spazi professionali, di amicizia, di affetto, di intimità si possono misurare in centimetri, non mi dilungherò su quanti centimetri è consentito concedere per queste relazioni “convenzionali”, ritengo che siano insiti nel modo di porci e di essere di ognuno di noi.

Ciò che è maggiormente importante è capire la distanza minima che occorre mantenere con uno o più sconosciuti in una situazione “non convenzionale”.

Per situazione non convenzionale intendo una qualsiasi situazione che ci sembra strana, potenzialmente pericolosa, priva di vie di fuga, con difficoltà a farci sentire da altri, una situazione che in sostanza non ci piace e che attiva il nostro sesto senso, buia, in netto svantaggio fisico (2 o 3 persone che vogliono avvicinarsi a noi con una scusa), ecc.

Ecco… questo è il dilemma di molti: Infinity Martial System…sai cosa devi e non devi fare.

Le premesse sono queste: nessuno deve ritenere di poter occupare il nostro spazio senza il nostro consenso, nessuno deve poter toccarci senza il nostro volere, nessuno ha diritto a farci del male fisicamente e chi si prende queste libertà ne pagherà le conseguenze, poiché sarà oggetto della nostra Difesa Personale Reattiva IMS.

Una difesa personale che terminerà solo quando la persona intenzionata a farci del male non sarà più fisicamente in grado di continuare la sua azione e comunque non desisterà da questa intenzione. Questo è l’aspetto determinante della Difesa Personale Reattiva IMS ovvero rendere l’aggressore fisicamente impossibilitato a colpirci e a continuare la sua azione lesiva nei nostri confronti.

Non bisogna assolutamente illudersi di aver dissuaso l’aggressore dalla sua intenzione malefica, questo sarebbe un errore gravissimo, mai e dico mai, dargli per una seconda volta la possibilità di violare il nostro spazio vitale, in quanto la situazione potrebbe degenerare nuovamente e noi potremmo non essere più in grado di riuscire a risolverla.

Per tutte le cose esiste un momento giusto ed ovviamente anche in tema di difesa personale, esiste l’attimo perfetto per essere efficaci, occorre quindi sviluppare la sensibilità per individuarlo ed agire con risolutezza.

Si può ricorrere alla dissuasione verbale solo come strategia di sottomissione per poi sferrare i nostri attacchi con determinazione portando a termine la nostra Difesa Personale Reattiva IMS.

MAESTRO FONDATORE
INFINITY MARTIAL SISTEM (IMS)
Giuseppe De Rosa